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BITONTO OPERA FESTIVAL: CAVALLERIA RUSTICANA NELLA LAMA BALICE
01 settembre 2015

La Cavalleria Rusticana chiude il Bitonto Opera Festival
La Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni ha concluso venerdì 28 agosto, la XII edizione del Bitonto Opera Festival, organizzato dall'associazione socioculturale La Macina in collaborazione con Raffaello comunicazione e con il patrocinio della Regione Puglia e il Comune di Bitonto.
Nella Sicilia di fine '800, la Cavalleria parla di una storia di passione, adulterio e vendetta, che si inserisce perfettamente nella tradizione romantica dell'epoca. Nell'ingresso in media res, compare già la tresca amorosa tra Turiddu, interpretato da Ignacio Incinas e Lola – alias Teresa Tassiello al suo debutto in questo ruolo. Il giovane è però promesso sposo a Santuzza, interpretata dal soprano drammatico Cristina Martufi, che però trascura sistematicamente per Lola. Turiddu infatti, ha giurato eterno amore a Lola, prima di partire per il servizio militare e una volta tornato l'ha ritrovata maritata ad Alfio. Il triangolo amoroso, venutosi a creare, accende la pièce. Lo sposo di Lola, Alfio - interpretato da Ettore Nova - viene a conoscenza del tradimento della moglie da Santuzza. L'onore violato – tema sempre attuale – particolarmente caro al popolo del sud, scatena l'ira del marito tradito: Turiddu viene pugnalato in un agguato.
Nell'allestimento del regista Vito Cesaro, nella scena che segue la morte di Turiddu, Mamma Luci – aka Daniela Iliuta - ripudia Santuzza, nonostante il figlio le avesse richiesto di accudirla. Questa scelta registica è motivata dalla convinzione che la psicologia del compositore livornese fosse in contrasto con quella di Verga – l'opera infatti è tratta dalla novella omonima –al regista è sembrato improbabile che nella Sicilia dell'epoca, una madre a cui è stato ammazzato il figlio possa prendersi cura della donna complice del suo omicidio. Degna di nota la scena in cui il coro ha inneggiato il Regina Coeli.
L'intero melodramma, arricchito dal disegno luci, è stato valorizzato dallo scenario suggestivo dell'anfiteatro naturale Lama Balice. L'orchestra è stata diretta dal maestro Leonardo Quadrini, mentre il Coro Lirico Giovanile "Città di Bitonto" è stato seguito dal maestro Anna Lacassia. I movimenti scenici, invece, sono stati curati da Marina Ansalone.
La messa in scena di "Cavalleria rusticana" è stata preceduta dall'interpretazione di alcune arie delle più belle opere liriche. L'orchestra, gli artisti protagonisti e il coro hanno eseguito, infatti, il Preludio, "Habanera" e "Toreador" tratti dalla "Carmen" di Bizet, "Va' pensiero" dal "Nabucco" di Verdi, "Vissi d'arte", tratta dalla "Tosca" di Puccini e il "Coro di Zingarelle e Mattadori" e "Libiamo ne' lieti calici" (Brindisi) da "La Traviata" di Verdi.


Fonte: 
http://www.bitontotv.it/2015/08/La-Cavalleria-Rusticana-chiude-il-Bitonto-Opera-Festival-2.html

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