Il Territorio

Dall’azione erosiva delle piogge, che nel corso dei millenni hanno bagnato la nostra terra, è nata la Lama Balice, un solco lungo 37,2 km di grande valore storico e culturale. Il Parco Naturale Regionale di Lama Balice, istituito il 5 giugno 2007, appare come una culla naturale al cui interno è ospitato un ambiente variopinto, che le acque inghiottite dal sottosuolo hanno suggestivamente modellato e popolato. E’ così che dagli imponenti e ripidi costoni è possibile ammirare antiche formazioni di roccia calcarea stratificata ed intervallata, in superficie, da lembi di terra rossiccia impreziosita da minerali argillosi, e nel sottosuolo, da grotte carsiche, sedi di antichi insediamenti umani che da sempre hanno suggerito agli abitanti del posto infiniti miti e leggende.
Nel solco carsico tante forme di vita animale ecologicamente interessanti come la donnola, la faina e specie selvatiche quali volpi, rane, ricci di terra e vipere trovano rifugio sicuro ed ospitalità, nonostante la città sia molto vicina…
La ricca vegetazione, nell’alternarsi delle stagioni dà luogo ad un’insenatura urbana che si tinge di tutte le sfumature del verde e del giallo. In alcuni punti nascono spontaneamente piante tipiche della macchia mediterranea: il carrubo, l’alloro, il rovo, il leccio e il fragno; mentre lungo i costoni crescono caprifogli, biancospini, lentischi, straccia brache, capperi, asparagi, ombelichi di Venere. Inoltre, in quest’unica riserva vegetale, di grande importanza ecologica e naturalistica, spuntano orchidee selvatiche e crescono spontanee erbe aromatiche e medicinali.
Quando le piogge sono abbondanti, la lama, raccoglie ancora oggi acque torrentizie; si può assistere così al fenomeno della “mena”, uno spettacolo emozionante in cui il fiume Tiflis, di cui la lama era l’originario letto, sembra tornare a rivivere…